“Questa tecnica
secondo il mio parere, da’ qualcosa in più rispetto al
tradizionale dipinto: è il calore che trasmette, c’e qualcosa di
magico nei colori. È proprio il materiale, la lana, che, per
quanto sia utilizzato ancora nello stato grezzo - in fiocchi
oppure cardata - , riesce a trasmettere, al tatto, una
sensazione di purezza…” (Svetlana Kuliskova)
LA STORIA
Per quattro anni Svetlana Kuliskova ha lavorato come assistente
artistica nell'atelier Art Domus di Brno, dove negli anni 60 e'
stata sviluppata una tecnica particolare ed unica nel suo
genere: ART PROTIS, con diritti di copyright. Alcuni artisti
cecoslovacchi piu’ importanti in quel momento si sono riuniti in
una delle fabbriche tessili e gli si e’ concesso lo spazio per
creare! Incredibile, visto che siamo in un periodo di profondo
comunismo che ha sempre abbattuto la creativita’ e l’espressione
personale. Tutto questo grazie al signor direttore che amava
l’arte… Quindi fu fondato un atelier artistico all’interno di
una fabbrica industriale. Incredibile era il contrasto tra la
produzione seriale di stoffe e le creazioni artistiche originali
e uniche degli artisti. Per non parlare del contrasto con
l’edificio dell’800 ormai quasi a pezzi e la bellezza che si
produceva in questo spazio.
Sono pochissimi artisti ormai quelli che sono rimasti fedeli a
questa tecnica dopo l’abbattimento ormai quasi totale di questo
spazio, dopo l’arrivo della “democrazia” – ora in questo luogo
dove vi era la fabbrica c’e’ un supermercato. Una di questi
artisti che persiste su questa strada e’ Svetlana Kuliskova a
quale e’ stato tramandato questa arte dalla madre.
Brno e' quindi ancora l'unico luogo ad oggi, dove si creano
arazzi ART PROTIS.
LA TECNICA
La particolarita' di questa tecnica si basa sull'utilizzo di
lana australiana grezza che viene sovrapposta dall'artista
manualmente in diversi strati: a seconda di come viene
distribuita, tagliata, mischiata, stirata, la lana cambia forma
e colori. Interessante e' notare come l'artista crei una
composizione definitiva senza disegnare antecedentemente nessun
abbozzo o traccia figurativa. Svetlana Kuliskova, nelle sue
opere, usa a volte anche diversi materiali e tessuti fino ad
ottenere una sorta di collage tessile. L'arazzo viene fissato
attraverso una particolare cucitura ( visibile solo dalla
distanza di c.a 50 cm) su tutta la superficie del lavoro con una
speciale macchina costruita a tale scopo dando cosi' la trama a
tutto lavoro. L'arazzo e' definito dietro con una tela che fa da
"fodera" sul quale e' applicato il marchio ART PROTIS con il suo
copyright, il nome del artista, le dimensioni del'opera, il
numero dell'originale ed il marchio "Molantin" che attribuisce
alla lana il trattamento contro le tarme. Inoltre l'opera e'
firmata dall'artista.
