Bio

Dopo essersi diplomata all‘Istituto tessile e della moda di Brno, ha
lavorato nello Studio Art Protis iniziando a creare moderni arazzi non tessuti basati su questo tipo di
tecnologia, protetta già negli anni‘60 da copyright. Nel 1990 ha partecipato alla realizzazione di un
grande tessuto- arazzo all’EXPO di Osaka. Laureatasi nel 1998 alla Facoltà di Belle Arti dell‘Università
Tecnologica VUT di Brno, ha studiato Videoarte e multimedia. I suoi lavori sono stati presentati in
numerosi festival e mostre nazionali ed internazionali.
Nel 2008, il suo “Cuore Incorporeo”, un quadro luminoso in plexiglass e materiali tessili, è stato
inserito tra i 15 finalisti del Targetti Light Art Award.
L’esperienza con l’arte concettuale e performativa ha aggiunto nuove idee alla sua perfetta
conoscenza della tecnologia tessile, sfruttata al massimo in Italia, dove ha vissuto per diversi anni.
Uno sguardo sull’arte tessile da un’altra prospettiva, più lontana dal lavoro dello studio affermato Art
Protis, ha liberato la sua invenzione creativa. Svetlana è riuscita ad afferrare in un modo nuovo e
innovativo questa tecnologia unica, che nessun altra personalitá è stata per molti anni in grado di
liberare dagli schemi banali, ripetitivi e dai cliché.
Alcuni arazzi Art Protis („Codici astratti di coscienza“) sembrano ritornare a pensare l’arazzo non
tessuto nel modo in cui è stato ideato da artisti e teorici degli anni ’60 in Cecoslovacchia, quando si
fece appello alla necessità di mantenere con questa tecnica uno stile autonomo. Le linee pulite di
filato e ritagli di tessuto sui sacchi di juta fanno risaltare il materiale nello spirito del miglior Art Protis
di Antonín Kybal.
Le “Mie memorie”, arazzo Art Protis, coincide con la voglia di sperimentare nuovamente, stavolta
senza la classica lana grezza: è questo un collage di frammenti di abbigliamento intrecciati con filo di
nylon dove l’opera combina l’immediatezza del gesto creativo ed il potere meccanico della
macchina, nuovamente espressione artistica contemporanea.
L‘Art Protis “Cross-over”, che funziona contrastando una rete di nylon a ragnatela con una griglia in
lana, è completamente originale. Světlana Kulíšková è stata l’unica a sfruttare il potenziale visivo
della struttura a maglia, creando l’impressione di una pura “perforazione” nella struttura stessa della
lana.
Světlana Kulíšková Ruggiero, alla tecnologia Art Protis, ha dato non solo una nuova espressione
contemporanea sotto forma di nuovi arazzi, ma ha anche trovato nuove possibilitá di uso. Ha
dimostrato il potenziale dell’arazzo non tessuto nell‘ interior design, sia sotto forma di divisori tessili
che di tappezzeria. L’unicità di questa tecnica tessile made in Brno ha ispirato anche diversi creatori
di moda italiani.
Nel 2010 Světlana ha iniziato a lavorare con il Dyloan Studio a Milano, sviluppando il progetto
Arakne Non Woven. Ha creato una serie di prototipi di tessuti molto interessanti optando per il loro
uso nel design dell’abbigliamento. Gli esperimenti hanno attratto un certo numero di designer
prestigiosi (Jil Sander, Marc Jacobs, Prada), per esempio con un abito „Art Protis“ apparso nella
collezione Autunno / Inverno 2011/2012 di Calvin Klein.

Světlana ha predetto un ritorno dell‘interesse verso questa tecnica con il boom del 2015. Con la sua
competenza ed entusiasmo ha contagiato diversi stilisti di una generazione più giovani che oggi
lavorano con il non-tessuto. Il suo contributo alla tradizionale tecnica Art Protis si è riflesso nel 2013
con una mostra personale al Centro ceco a Milano, e due anni dopo ha presentato i possibili modi di
utilizzare questa tecnica nel campo dell’arte, dell’interior design e della moda con la mostra Brno –
Moravian Manchester alla Moravská galerie di Brno. Ha dimostrato di essere l’unica artista della sua
generazione in grado di gestire il tessuto non tessuto con una sovrapposizione altrettanto
monumentale e una sensibilitá per il design quanto la pioniera di questa tecnica, Inez Tuschnerov8.
Světlana Kulíšková Ruggiero non è solo un innovatrice nella tecnica Art Protis. Ha iniziato a lavorare e
spingere per una nuova moda sostenibile ed ecologica quando ancora poche persone erano
interessate a questo problema in Repubblica Ceca. Sia nella realizzazione di Art Protis che di oggetti
tessili, Světlana lavora con capi di abbigliamento scartati, juta riciclata o residui di tessuti o filati. Pur
comprendendone il potenziale non sfruttato, è fortemente consapevole anche del pericolo di
sovraccaricare il pianeta con altro tessuto. Con nuovi arazzi non tessuti d’autore, ha partecipato al
Fuorisalone 2011 con il progetto Sparkling, Ecologically Correct durante il Design Week milanese.
Sulla filosofia dell‘ upcycling e´basata „Cradle to Cradle“, una collezione di tessuti presentata durante
il Design Week nel 2012 all‘Orto di Leonardo, Palazzo delle Stelline, e nello showroom Nomade del
marchio Maliparmi nel 2013. Con i suoi oggetti tessili l’artista si muove eccellentemente nel campo
dell’arte visiva, attraverso contaminazioni in altri campi come l‘ecologia.
Il problema della moda sostenibile è da lei sentito non come un tema alla moda o di tendenza, ma
come un problema molto serio.
Nel 2015, Světlana Kulíšková Ruggiero fonda un centro multifunzionale per il recupero del mestiere
tradizionale del cucito, Brno šije, facendo conoscere per prima la filosofia della “slow fashion” a Brno.
Il successo di questo progetto l’ha portata due anni dopo ad aprire presso la Scuola Secondaria di Arti
Applicate di Brno il primo dipartimento tessile innovativo, Ekotextil design, dirigendolo in primis ed
impegnandosi ad educare le nuove e giovanissime generazioni di stilisti alla moda sostenibile.
Světlana crede che l’educazione sia la chiave del cambiamento di cui la nostra società ha oggi urgente
bisogno.

Andrea Březinová

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